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sshhh, sto crecando di capire cosa fare della mia vita...
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Raccontarsi è attraversare se stessi. E poi dirlo agli altri, senza imposizioni, solo con la voglia di conoscersi e condividere. Io sono le parole che amo, le storie che racconto, gli amici più cari che mi accompagnano. Vivo dentro al cielo, quando al tramonto si tinge d'arancio, sempre diverso, sempre se stesso. Sono nei quadri che osservo, nella penna che uso quando scrivo, in un piccolo regalo che scelgo. Sono nel piacevole tepore di un maglione d'inverno. Mi ritrovo nelle pagine degli scrittori che amo, in un film che mi commuove. Mi perdo negli occhi di chi amo e mi ritrovo in quelli di chi mi fa sorridere e sa ridere di sé. Sono le cose che amo: l’amicizia e la lealtà, la solitudine e la compagnia degli amici, il silenzio e lo scoppio improvviso di una risata. Parlare senza dire niente, perché gli occhi hanno già svelato tutto. Nuotare nel mare: quello salato d'estate e quello turbolento e dolce dei sentimenti. Penso che le persone siano onde: mai né vincenti né perdenti. Solo onde. Che mi portano via, mi affascinano, mi spingono e sollevano. E non so mai a quale spiaggia mi faranno arrivare. Ognuna delle persone che incontro è un'onda in cui mi tuffo volentieri. E mi piace chi sogna, chi sorride, chi vive e chi nonostante tutto ha la forza per sopravvivere, chi non perde fiducia ed entusiasmo, chi pensa che un tramonto non sia una fine ma un inizio.
 

PERSONALITY
1 dicembre
Il giorno dell’allegro licenzioso:
I nati il primo dicembre sono persone schiette ed esplicite, non hanno paura di sostenere le parole con i fatti. Questi “svergognati” trascurano le regole di galateo e di comportamento quando lo desiderano, soprattutto quando si tratta di importanti questioni personali. Essi sono dotati di una personalità profonda e complessa, talvolta però sono colti da dubbi sul loro equilibrio personale… [e qui non ci piove]. Persone magnanime e generose, amano condividere ciò che hanno con i propri cari o con coloro che sentono più vicino, non solo in termini finanziari ma soprattutto in termini di tempo e attenzioni. Il problema sorge però quando sono talmente oberati dagli impegni da avere poco tempo a disposizione da dedicare a chi amano, ecco allora che cominciano a serpeggiare frustrazioni. Comunque trattandosi di individui con un’incredibile carica di energia, si sforzeranno fino a tentare l’impossibile, dando il massimo di se in tutti i campi.


 

Diario | Arte&dintorni | Libri&Co. | Chuck Norris |
 
Diario
86661visite.

11 gennaio 2008

Voglia di partire...


 
Rodi,
Mikonos,
Kassòs,
Fiordi Norvegesi,
Capo Nord,
Penisola dello Yucatàn,
San Francisco,
Istambul,
Il Cairo,
Cardiff,
Mosca,
San Pietroburgo,
Capo Horn,
Vienna,
New York,
Sicilia,
Lisbona,
Madrid,
Irlanda,
Liverpool, 
Siviglia,
Praga,
Monte Fuji...

Per adesso si viaggia solo con la fantasia...
Aspettando qualche giorno di ferie




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7 gennaio 2008

Io, Befana

La befana biricchina gira senza mutandina, manda a 5 la novella e l'annata sarà bella!


La figlia della befana domanda alla mamma "mamma perchè noi siam così brutte?" la mamma risponde "consolati mia cara, vedessi la faccia di chi sta leggendo questo messaggio"...

Ho appeso la calza al caminetto, passa stanotte!

Scusa se ti disturbo ma ho bisogno di un favore, potresti mandarmi una tua foto? I miei amici non ci credono che conosco la befana..

Il freddo sta uccidendo intere generazioni di befane... Copriti e non farmi stare in pensiero!!!

A superquark fanno un documentario sulle befane, come vivono, cosa mangiano, come si riproducono, come fanno a volare ecc. Ma perchè sei andata a raccontare i cazzi tuoi a Piero Angela?


Considerazioni:
1. Sono gli stessi messaggi che girano da anni
2. Nonostante ciò mi fan ridere ancora
3. Collaboro alla diffusione di rtali maialate solo perchè ho i messaggi gratis!


Buona giornata a tutti
:-P

5 gennaio 2008

Lavorare stanca

 





E questo è tutto quello che ho da dire su questa faccenda.
Punto.








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3 gennaio 2008

A proposito di buoni propositi...

Il mio primo buon proposito per il duemilaotto è rispettare i buoni propositi che mi sono prefissata di rispettare.
Ovviamente niente di impossibile... come smettere di fumare o andare in palestra continuativamente...
Mi accontenterei di assimilare tutto lo scibile sciibbbbile...
:-)




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27 dicembre 2007

Con sta maglia a righe n'te se pò guardà!










 






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22 dicembre 2007

Abbracciamoci

 
Dope mille peripezie infine anche loro ce l'an fatta, le eroine dalle scarpe scintillanti dal torrione piu alto sono giunte nella bassa a porgermi graditi omaggi: mi han portato vanityvanity.
Si son fatte seimilamilioni di ore in macchina tra le scoscese e impervie desolate langhe della terra di mezzo, ops della bassa, e dopo mille peripezie finalmente giunsero chez moi.
"Abbraccimoci siamo a Mezzogoro!!!"
Chiacchiere, vagonate di chiacchiere e te per loro, gelato per me.
Mi rasserena vederle felici, ma al tempo stesso mi addolora sapere che un caro amico sta affrontando un periodo difficile. Non potere fare nulla per risolvere la situazione mi fa sentire impotente e ogni parola che potrei dire mi sembra indegna...
Vorrei tanto fumare una sigaretta.



Anche io stamattina ci ho provato (ovviamente ero agghindata in siffatta maniera...)
ma a momenti ci resto...







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21 dicembre 2007

Elenco dei pensieri serali

 

Inizio ad essere nervosa causa giorni di reclusione forzata

A Natale DEVO andare a cena con i parenti.

La Francake è fuori di testa:
Commentando questa foto

mi ha detto:
come vuoi che faccia a fare una cosa del genere???
Gli faccio venir giù l’ernia all’hombre…  in alternativa potrei legarmi al lampadario…

Mi fa male atroce ridere e visto che a me piace ridere è un vero peccato.

Sarò ripetitiva ma ribadisco: Ho una fame allucinante

Dalla carestia all’abbondanza… niente per una settimana e adesso tre volte in un giorno…

L’Eleonora è caduta dal castagno e ha già due propositi per l’anno nuovo: essere più femminile e essere seduttiva, le chiedo se la posso plagiarla...

Odio quando la gente mi delude, ci delude.

Il nuovo libro di Fabio Volo mi piace un sacco e sto tampinado il Fabio di mail per tenerlo al corrente dei miei giudizi e dei miei pareri sul suddetto libro.
Credo che alla fine mi manderà dei fiori per ringraziarmi … o mi denuncerà per molestie …
Mah, buona lettura…


20 dicembre 2007

BILANCIO DA TONSILLECTOMIA [Parafrasando CARLO]

 
Operazione:1
Palle in meno: 2
Reazioni allergiche: 1
Bestemmie tirate: incalcolabili
Paura: da 1 a 10 … 123456789093573495784888888888
Gelati mangiati: una carriola
Fame residua: tanta, ma taantaaaa, ma veramente tanta!
Libri letti nei giorni di riposo forzato: 5
Limonate con spagnolo fidanzato: neanche mezza
Pigiama lasciato all’ospedale: 1
Parole proferite: poche
Giorni senza fumare: 8
Voglia di fumare: 0
Inclinazione a smettere di spipazzare del tutto: 90%
Ore davanti alla tv: tante, nonostante la programmazione faccia caccare.
Puntate di Will&Grace viste: 200
Bestemmie contro Cocuzza: incalcolabili
Amicozzi vicini: tutti quelli che volevo
Madre che non mi parla perchè asserisce di non avere niente da dirmi: 1
Pensiero all'appartamento: sempre più frequente...

Non vedo l'ora di ritornare ad avere seimilamilioni di cose da fare.
Troppo tempo per pensare mi fa male.
Mi pongo un sacco di domande ma non mi riesco a rispondere...



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permalink | inviato da ladyliberty il 20/12/2007 alle 19:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

19 dicembre 2007

I cuori sono ruscelli che scorrono


Odiai me stessa per essere incapace di avvertire, in quel momento la benché minima emozione per la sua partenza, per essere incapace di provare alcuna tristezza, alcuna nostalgia.

...Sarei stata grata a me stessa per un comportamento dignitoso e discreto, invece non avevo risparmiato una penosa scena di commiato dopo anni di vita in comune. Quando mi prendeva la nostalgia mi nascondevo in un angolo…
Finchè una sera inaspettatamente mi recai da lui.
Mi accolse con stupito calore, ci scambiammo brevi frasi, mi consolò nel vino che bevemmo, quindi con la massima naturalezza, ci ritrovammo a letto, quasi che quello fosse il nostro abituale punto di incontro.
Ci abbandonammo a una voluttà estenuante, di cui conoscevamo tutti i punti sensibili, mettendo da parte ogni riserbo.
Congiungemmo i nostri corpi dei quali avevamo conservato le chiavi, lui girò la sua chiave nella mia serratura e le mie porte gli si spalancarono, poi io girai le mie e lui perse la ragione.
Tuttavia quando ci staccammo l’uno dall’altra, riprendendo fiato dopo il totale abbandono, non ci abbracciammo come due vecchi complici perché eravamo perfettamente consapevoli che il tempo era scaduto…
Mi sembrò di sentire l’odore di una lacrima sulla mia spalla a meno che non fosse l’odore del vino...
Mi svegliò e me ne andai volando, senza un saluto che in ogni caso era per me impossibile…Quello fu il mio ultimo ballo con lui.

29 novembre 2007

Succede a novembre

Ele:
sai dopo la mia infatuazione per quel bellissimo fantastico gay con il quale riuscivo a parlare di tutto, anche di omeopatia e atrologia, adesso credo che non esiste il mio uomo ideale.
"CARLO":
ma dai... non dire così! Il tuo uomo ideale esiste!!!... Solo che è gay!



Ary:
Vecchia cosa c'è in tv stasera?
Ele:
un cazzo!
Ary:
beh, dai allora ci guardo... è un po che non ne vedo uno!
Ele:
Non mi fare ridere che ho acidità e vado avanti con la magnesia!
Ary:
a tiè da ricoar!

Dani:
Ma come la fai la torta?
Ele:
A me piace tanto con la nutella...
Dani:
a me no
Ele:
beh, allopra pan di spagna e crema chantilly
Dani:
ma il pandispagna fa l'effetto buondì...
Ele:
facciamo che siccome hai tante pippe la torta te la porti da casa, che dici?


QUESTO E ALTRO PROSSIMAMENTE SUL BIVACCO:

Elena e Simona affaticate da una giornata carica di impegni, scoprirono un cassetto pieno di cioccolatini...
Ce n'erano di mille gusti e di mille forme.
Questo sarebbe stato un gran momento a prescindere, ma si rivelò salvico quella mattina di novembre...
Elena e Simona esplosero in un sorriso e i loro occhi brillavano di gioia...
Il loro pensiero fugace andò subito a Bonny. Era lei, la seriosa ragazza di conbservazione dei beni culturali orientali che li aveva portati.
Elena prese in mano il telefono e mentre la finissima cioccolata le si scioglieva in bocca mandò un messaggio a Bonny.
"grazie per la dolcezza a palate. Sei la nostra persona preferita. Ti vogliam bene. Buon natale..."




9 novembre 2007

Utopie

La pace nel mondo

Trovare i libri in ordine

La cioccolata buona come quella normale ma che non ingrassa

La Maricacca sveglia

Aprire il giornale e leggere che ci sono solo belle notizie

Bomba in parlamento (Maricacca)

Visitare Napoli senza essere scippati

A. autonoma

Dormire 10 ore

Trovare una persona di sesso maschile non celebrolesa

Diventare invisibile... se potessi...

Parlare una lingua straniera

Avere i capelli in ordine

Che la mamma della Maricacca azzecchi una previsione

L'acqua di volano pulita

Piazza Saffi senza magrebini

e poi ce ne sarebbero altre tremila, ma devo chiudere bottega...



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permalink | inviato da ladyliberty il 9/11/2007 alle 13:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

8 novembre 2007

Sono sopravvissuta alla tornata di san martino

Punto A:
I m survive!!!
Ed è una bella cosa!!!

Punto B:
Oggi mi sento molto molto figa!!! Mi sonbo addirittura messa la gonna!!!
Calze coprenti a manetta ovviamente!

Punto C:
è meglio avere le braghe rotte nel culo che il culo rotto nelle braghe!
no?!?!?!?!?

Punto D:
E' meglio tacere e sembrare idiota che aprire bocca e dissipare ogni dubbio.
Per cui smettete di parlare a vanvera please!!!

Punto E:
domani arriva l'interlibro e dunque perditi e vedrai in cielo una stella che porta il tuo nome!


Con la gentile collaborazione di fre e bonny che spara solo minchiate.
io no!

6 novembre 2007

San Martino

 

SAN MARTINO

Questa è la storia di Martino, un coraggioso legionario che ancor giovanissimo, decide di cambiare vita…

Martino è nato intorno al 316 dopo Cristo in un luogo chiamato Pannonia.

Suo padre lo aveva chiamato Martino in onore di Marte, dio della guerra. Martino era cresciuto in ambienti militari, prima la carriera di combattente di suo padre, poi la sua, lo avevano portato a compiere lunghi viaggi, ed a visitare diverse regioni dell’impero romano .

____ RIT: E cammina cammina cammina, galoppa galoppa galoppa_____

I genitori di Martino erano pagani, cioè credevano in tante divinità, ma Martino conobbe genti, abitudini e religioni diverse dalla sua e così si avvicinò alla religione cristiana.

Nel 334, precisamente l’11 novembre, il cielo era coperto da nubi, tirava un ventaccio che penetrava nelle ossa.

Martino proprio quel giorno era in perlustrazione ad Amiens, una città della Francia, poiché faceva molto freddo era avvolto nel suo caldo mantello da guerriero: la clamide.

Lungo la strada vide un povero vecchietto, coperto solo di pochi stracci e tremante per il freddo. Martino guardandolo provò un senso di compassione.

Vedendolo così infreddolito pensò subito di aiutarlo, ma cosa fare?

Mosso da un sentimento di carità, sguainò la lunga spada e inflisse un taglio alla clamide, separandone l’interno di pelliccia con cui coprì il poveretto infreddolito. Contento di avere aiutato una persona bisognosa, proseguì la sua ronda.

________RIT________

Improvvisamente, l’aria di novembre si scaldò e le nubi lasciarono posto a pallidi raggi di sole: ecco l’estate di San Martino!!!

Arrivò poi la notte, Martino stanco scese da cavallo, lo portò al riparo dal freddo, dove poteva trovare biada per cibarlo.

Tutto era tranquillo e silenzioso e Martino affaticato si stese per dormire, ma quella a differenza delle altre fu una notte davvero speciale…

Chiuse gli occhi e si fece cullare dal silenzio e dalla tranquillità.

Nel buio notturno si sentivano chiaramente i suoni della natura: il frusciare delle fronde, con i sottili e ricorrenti richiami degli animaletti della notte.

Così Martino lasciò correre i suoi pensieri, sprofondando lentamente in un sonno ristoratore…

SHHHHH!!! (silenzio!)

Tutte le immagini della giornata trascorsa popolavano i sogni di Martino, come figure che si rincorrevano libere davanti ai suoi occhi chiusi…

… E sogno dopo sogno…

Fuochi che bruciavano per cuocere il cibo e riscaldare gli accampamenti di guerrieri in cerca di riposo, vaste distese deserte, rifugi nei boschi, bardature dei cavalli e segnali di adunate, spade scintillanti e destrieri al trotto…

… E sogno dopo sogno…

Martino fu visitato ad un tratto da un’insolita immagine che da sbiadita si faceva mano a mano più nitida. Un uomo teneva in mano l’interno di pelliccia della sua clamide.

Chi poteva essere? Martino faticò a riconoscerlo, ma poi comprese: era Gesù! Gesù lo ringraziava come se avesse ricevuto personalmente quel dono di carità offerto all’infreddolito vecchietto.

Dopo questo episodio Martino decise di convertirsi e di farsi cristiano.

Le abitudini di quel tempo non permettevano ad un soldato di abbandonare facilmente l’esercito. Ci fu un fatto che determinò l’abbandono decisivo dell’esercito e delle armi…

Ora vi dico: Era il 354, l’imperatore era sul Reno con i suoi soldati:

“Io Martino sono stanco di guerreggiare, verrò sul campo di battaglia …ma…senza armi”

“Accidenti!!!” i commilitoni rimasero senza parole stupiti e increduli…

La mattina dopo Martino si presentò sul campo di battaglia con la sola croce, il simbolo della sua nuova religione e i nemici chiesero la pace senza combattere…

“Miracolo! Miracolo!” gridarono tutti. E Martino fu sciolto dagli obblighi militari.

_____________RIT______________

Martino arriva a Poitier dove incontra il vescovo Ilario che lo nomina esorcista…

… E miracolo dopo miracolo…

Martino viveva una vita molto semplice nelle campagne intorno alla città e avrebbe voluto vivere così per sempre…

Ma delle oche dispettose gli misero i bastoni tra le ruote…si, si…..proprio delle oche……..

Martino amava la sua vita tranquilla all’interno del monastero che aveva fondato lui stesso a Liguge sulle terre pianeggianti che gli aveva donato il generoso vescovo Ilario.

Qui trascorreva le sue giornate in compagnia degli altri monaci suoi amici, pregando e lavorando i campi e l’orticello, e mai avrebbe accettato di rinunciare a quella serena semplicità….

Ma un giorno, sopraggiunta la morte del vescovo Ilario, il popolo acclamò come suo successore proprio Martino.

Diventare vescovo per lui significava trasferirsi in città e vivere nella comodità negli agi e nello sfarzo, cosa per lui inaccettabile. Così decise di fuggire e …

________RIT_______

…trovò finalmente rifugio in una capanna. Nel silenzio del suo nascondiglio Martino tremava al pensiero di diventare vescovo. Pensava di essersi nascosto bene, ma delle oche rumorose e dispettose fecero la spia.

Infatti con il loro starnazzare rumoroso attirarono la gente al nascondiglio di Martino che acclamato dalla folla non potè non accettare la nomina a vescovo.

________RIT_______

Martino dunque era diventato vescovo di Tours, ma le sue avventure non finirono lì…

__RIT________

Incontrò genti e paesi diversi e sempre nei suoi viaggi, trovava il modo di fare vincere i sentimenti di solidarietà e generosità verso gli altri…

Davide

Celebre è l’episodio del suo viaggio a Tréviri per incontrare l’imperatore Valentiniano che si rifiutava di riceverlo.

Martino non si diede per vinto poiché doveva chiedere una cosa molto importante all’imperatore: doveva chiedere la grazia per delle persone accusate ingiustamente.

La loro vita dipendeva da Martino, se lui fosse riuscito a convincere l’imperatore a graziarli essi sarebbero stati salvi.

Così Martino escogitò un modo per arrivare a palazzo e parlare con l’imperatore.

Si arrampicò sulle mura alte ed imponenti facendo attenzione alle guardie che sorvegliavano il palazzo. Una volta entrato nel cortile, corse a perdifiato fino ad un grosso cespuglio dove si nascose in attesa del cambio della guardia. Rimase rannicchiato dietro al cespuglio alcune ore, poi finalmente riuscì a entrare nel palazzo e tra mille peripezie raggiunse la sala del trono dove si trovava l’imperatore adagiato comodamente sul suo sfarzoso ed imponente trono.

Quando vide Martino, Valentiniano rimase stupito!!!

“Come hai fatto ad entrare nel mio palazzo? E’ inespugnabile! Vattene Vescovo Martino, non sei il benvenuto”

Non l’avesse mai detto! Improvvisamente il trono prese fuoco, Valentiniano fu costretto ad alzarsi di scatto e interpretò l’incendio come un segno divino, e acconsentì alle richieste di Martino.

Ancilla

_______RIT______

Martino per i suoi impegni in quanto vescovo, doveva recarsi a Roma, passò per la Val d’Aosta… proprio qui successe un altro fatto speciale…

Durante il suo viaggio verso la corte papale di Roma, Martino si fermò una sera in un borgo situato in riva ad un torrente. Durante la notte il torrente straripò e le acque tumultuose portarono via l'unica passerella in legno esistente. Il santo dovette fermarsi parecchi giorni in quel paese, aspettando che si costruisse un nuovo ponte.
I principali capi di famiglia tennero consiglio. Essi volevano un ponte bello, grande, solidissimo e che costasse poco. Martino vedendo le loro inquietudini li rassicurò: "Io vi aiuterò a costruire il ponte, poiché voi siete buoni e ospitali con gli stranieri; esso sarà come lo desiderate: grande, bello, solidissimo e la spesa sarà adeguata alle vostre risorse". "Ingannerò il diavolo, pensava Martino, e sarà lui a costruire il ponte!". Il giorno dopo incontrò il Diavolo e gli disse: "Satana, ho pensato a te per la costruzione di un ponte su questo torrente; ma deve essere bello, grande e solidissimo… Dimmi ora le tue condizioni". " Benissimo”, rispose il demonio, fregandosi gli sproni, “tu avrai il ponte, bello, grande, solidissimo, a condizione che il primo che vi passi mi appartenga interamente". Martino così strinse un patto col diavolo. Satana con una legione di maligni spiritelli costruì il ponte in una notte.
Martino, più astuto del Diavolo, quando la costruzione fu compiuta, si recò presso il ponte seguito da tutta la gente del paese. Allora prese un pane, lo lanciò dall'altro lato e liberò un cane che teneva avvolto nel mantello. L'animale corse sul ponte, e passando così per primo. Il diavolo fu talmente furioso di vedersi beffato davanti a tutta quella folla che voleva distruggere il ponte ma Martino piantò una croce e il diavolo scomparve per sempre. Martino, seguito da tutto il popolo, attraversò il ponte in piena sicurezza e, da secoli, ci si passa senza pericolo.

______RIT______

Gli anni passano e Martino ormai vecchio muore nel 397…

___RIT____

Arriviamo ad oggi e a Codigoro l’11 Novembre si festeggia San Martino Patrono.

SAN MARTINO DI GIOSUE' CARUCCI

La leggenda del dono di una parte del suo mantello, propone San Martino come esempio di solidarietà e amore verso il prossimo.
E anche voi bambini dovete volere bene e aiutare chi è in difficoltà!

[MORALE]

CONCLUSIONE

5 novembre 2007

Patasòre e martini

Che non è un drink.
E' semplicemante il riassunto della mattinata.
Si sono ermetica.
E anche un po isterica.




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29 ottobre 2007

La concezione del tempo

Sabato sera.
Serata intensa. Rientro tardi per i miei standard...
Sposto le lancette dell'orologio.
... Già perchè cambia l'ora.
Punto la sveglia alle sette. Devo fare giusto tremila cose prima di andare al lavoro...
Mi alzo, mi trascino e cerco disperatamente la mia faccia presentabile...
Non ce la posso fare... mi sembra di avere dormito poco...
Mi faccio il caffelatte di soia che sa un po di piedi...
Accendo la tivi. Il notiziario. pensierino del giorno:
CAZZOOOO! ma dovevo metterlo indietro non avanti l'orologioooo! NOOOO!
non ci posso credereeee non sono le sette e mezza... ma le 5 e mezza.
Ho riportato agli amici questa cappella e sono piovuti i commenti...
Che sfigataaa... a te non passa un cazzo... non ce la fai mica... ma sa cumbinat?
La mia amiconzola mi ha detto: sei un genio del male, anzi sei un raro caso di genio idiota!
Concordo!
Ah, il tempo, i minuti... mille secondi... che stana la mia concezione del tempo...




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25 ottobre 2007

Chi l'avrebbe mai detto...



Che avrei svolto un lavoro che mi piace...



che avrei avuto colleghe un po skizzate...non le cambierei per nulla al mondo, sono le piu fantasiche compagne di avventura!!!



che mi sarebbe piaciuto raccontare favole ai bimbi,

che sarei riuscita e dormire fino alle nove un giorno a settimana (Ogni due settimane....)

che avrei pensato prima a me,

che nonostante le coltellate inflitte dalla vita e dai suoi abitanti mi sarei costruita un equilibrio... (Ohoooooo!)

Chi l'avrebbe mai detto...

Che le circostanze della vita mi avrebbero portato a questo punto...

Udite udite gente, nonostante qualche pensiero e un pochetto di gastrite, credo di essere felice.

Si oggi è giovedì e sono felice.

Senza un motivo specifico.

Ma va detto che il merito forse va attribuito a qualche buon amico

A quei momenti che passi con loro e che ti ricaricano.

Alla devozione che hanno nell'ascolto e alle risate che donano.

Molti di quelli che pensavo "Amici", si sono rivelati niente più di semplici conoscenti con qui hai per un certo periodo hai una gran confidenza, ma nulla di più...

Si perchè quelli che ti dicono " se hai bisogno io ci sono, ti voglio un bene enorme", e al primo venticello spariscono... non sono poi così amici e devi lasciarli andare anche se un po ti fa male perchè credevi sarebbe diventata un'Amicizia.

Non so come si faccia a dire:
- ho un sacco di amci!
O non dai il valore all'amicizia o parli a vanvera secondo me...
Io conosco un casino di gente, ma di amici pochi.

Essì... Questi amici sono davero pochi.

Li conto: sono 7. Una persona è entrata ufficialmente nel club ieri sera. Decisamente.

E lo dico perchè so che passa di qua ogni tanto e voglio comunicarglielo così.

Benvenuta nel club!

Avrai privilegi esclusivissimi:
un buono sconto per sbigolamento in beauty farm
la mia amicizia incondizionata
e visto che sei tra i primi 10 una parure affetto di cioccolata finisissima...










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7 ottobre 2007

Voce del verbo COLICA


Una colica, letteralmente, è una contrazione spasmodica e dolorosa del colon, che si manifesta attraverso crisi più o meno dolorose, lunghe e frequenti, spesso accompagnate da sintomi come pallore (ce l'ho), nausea (ce l'ho) vomito (ce l'ho) e talvolta diarrea (mi manca)
Per analogia con questo termine si indicano in genere anche tutti i dolori addominali di tipo parossistico che sono causati dalla contrazione di un viscere cavo come lo stomaco, l'intestino, l'utero, le vie urinarie o biliari.

zio scatenato







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6 ottobre 2007

Inauguriamo la sezione: "La bibliotecaia consiglia":

 

Lettere dalla Kirhisia
di Silvano Agosti
(edizioni
l’Immagine)

… basta immaginare un’isola, perché quest’isola incominci realmente ad esistere.

“In kirhisia nessuno lavora più di tre ore al giorno e il resto del tempo lo si dedica a vivere la vita… Se qualcuno desidera fare l’amore mette un piccolo fiore azzurro sul petto perché tutti lo sappiano…Essere primo ministro è un lavoro volontario e la costituzione è composta da un solo articolo: al centro di ogni iniziativa, l’attenzione dello stato e dei cittadini va innanzitutto all’essere umano…

…sembra che tutto in kirhisia si semplifichi nella concordia comune…”


Le regine dell’Avana
di Miguel Barnet
(Einaudi edizioni)

Un’indimenticabile galleria di figure femminili del presente e del passato dell’Avana…Il travestito, filosofo a modo suo; la misteriosa corista, l’anarchica zia, l’amante della poesia, la vecchia un po’ santa e un po’ strega…


I R-UMORI dell’anima
di Gianfranco Corona poeta codigorese
(L’autore libri Firenze editore)

Gli sbattimenti di vento

Impallidisco
nei mutevoli
sguardi disarmanti,
come macigni
si sollevano
a dominare la scena.
Appartiene
agli sbattimenti
di vento,
questo cielo trasparente,
spogliato di stelle,
sarà la lucidità
a ghettizzare i sogni.
non accumulo gli errori
della paura
la verità dell’anima.
offre una trasgressiva vergogna
a riscrivere
il destino bizzarro.

10 settembre 2007

La mia estate in foto


Sarà l'ormonella impazzita, ma metti me, lei e lei al cinema e LUI sullo schermo:




"ORLANDOOO ABBIMI, E LUI MI ABBIO'..."


La festa dai demoni.La foto dice tutto:




Il concerto dei Negramaro, il momento del verdeconiglio:




La Dottoressa Sara, in versione "ufficiale"




adesso in versione "facciamo la foto in bagno dopo che ti abbiamo conciata!"





Le nostre bici sempre insieme, quante bolle di sapone che mi son mangiata... gnam gnam!

                             


Pomeriggi, sere e proseguimenti di pomeriggi e sere:




La Dani e il suo amicccco, che bella coppia!!!





Le famigerate piccole fiammiferaie ai giardini Margherita di Amsterdam.
Ormai sono entrate nella leggenda:







Mentre mangio una banana andando al lavoro...


I personaggi:




La mia eroina:




Il mio "hobby":

         
   La giusta ricompensa dopo le fatiche del giardinaggio                 


A volte non riesco proprio a trattenermi ....

La mia Giòia:



Compleanni di ieri:


... e di oggi:

 


Le serate con questi due (giuro sono personaggi reali e non cartoni animati come può sembrare a prima vista)

Sei del posto?
Si
Sai dov'è l'Hemingway?
Si
Hai idea di dircelo o te lo vuoi tener per te?!?!





Con Sara e Bea al compleanno... (sembriamo persino normali e non oberate di lavoro!!!)
Se vi servono i fazzoletti di carta ditemelo, che a me LI TIRANO DIETRO!




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10 settembre 2007

è non è

 

E' una passione giocosa
un buon sentimento
uno sguardo e un pensiero
che non si riposa
E' la vita che accade
E' la cura del tempo
E' una grande possibilità 
Non è una sfida
Non è una rivalsa
Non è la finzione di essere meglio
Non è la vittoria l'applauso del mondo
di ciò che succede il senso profondo 
E' il filo di un aquilone
un equilibrio sottile
non è cosa ma è come
E' una questione di stile
non è di molti ne' pochi
ma solo di alcuni
E' una conquista una necessità 
Non è per missione
ma nemmeno per gioco
Non è "che t'importa"
Non è "tanto è uguale"
Non è invecchiare cambiando canale
Non è un dovere dovere invecchiare 
 Sentire e fare attenzione
ubriacarsi d'amore
è una fissazione
è il mestiere che vivo
e l'inchiostro aggrappato
a questo foglio di carta
di esserne degno
è il mio tentativo 


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dicembre